Cybersicurezza

La compliance legata al settore informatico mira principalmente a tutelare i dati presenti in archivi elettronici e gli stessi sistemi informatici.
La tematica presenta notevole interesse per il campo penalistico, in quanto nel nostro paese sono previsti diversi reati che puniscono le attività illecite inerenti a questo settore.
In riferimento alle imprese, ricordiamo che la maggioranza di questi reati costituiscono il presupposto della responsabilità prevista dal d.lgs. 231 del 2001 e quindi è doveroso che quelle destinatarie di questa normativa adottino Modelli di Organizzazione finalizzati a prevenirli (art. 24-bis).
In termini conformativi, gli oneri di questa compliance sono ulteriormente aggravati dalle prescrizioni imposte dal d.lgs. n. 138 del 2024 che recepisce la direttiva (UE) 2022/2055 nota come NIS 2, il quale impone obblighi di valutazione e di predeterminazione delle procedure per risolvere incidenti “informatici” in tempi contenuti. Il quadro si completa da un sistema sanzionatorio molto severo diretto nei confronti delle stesse attività e degli organi di dirigenza (artt. 23 e 39).
Risulta quindi decisivo che le aziende obbligate a questi oneri, adottino sistemi operativi capaci di salvaguardare la propria sicurezza informatica, al fine di prevenire gravi problemi operativi e l’irrogazione di sanzioni da parte delle autorità competenti.