Sanzioni internazionali ed export control.

Gli organi politici europei molto spesso adottano sanzioni per quegli Stati che promuovono politiche pericolose per gli interessi dell’Unione oppure tollerano violazioni dei diritti umani riconosciuti universalmente.
Di conseguenza, i soggetti privati che vogliono intrattenere rapporti commerciali con interlocutori presenti nei territori oggetto di limitazioni, devono obbligatoriamente rispettare rigidi protocolli operativi per non essere esposti a sanzioni molto severe.
A tal proposito ricordiamo che il d.lgs. n. 211 del 2025 ha introdotto nel codice penale appositi reati che hanno per oggetto anche queste violazioni (Capo I-bis del libro II, titolo I), i quali rientrano anche tra quelli presupposto ai fini della responsabilità amministrativa degli enti in conformità al d.lgs. 231 del 2001 (art. 25-octies co.2).
Lo Studio offre supporto alle imprese che operano in questi mercati, con specifico riferimento alle limitazioni previste dalle disposizioni normative vigenti.